Le matite colorate sono tutte uguali?

Le matite colorate sono tutte uguali?

Le matite colorate sono diverse per marca, estetica, tipologia: esistono tonde esagonali triangolari… da far impazzire!

E allora come scegliere quelle giuste?matita colorata

Fino a tre anni fa vi avrei detto nel modo più assoluto di evitare le matite più economiche! In tanti anni non eravamo mai riusciti a trovare una matita economica che “colora”. Fortunatamente l’abbiamo trovata: esiste :D!

In questo articolo parliamo dei tanti modi in cui possono essere le matite colorate per uso scolastico.

La matita come la vedo: l’esterno.

In commercio le più diffuse sono le matite con fusto esagonale, una piccola percentuale di matite ha il fusto tondo, le più richieste negli ultimi anni sono le triangolari.

  • Esagonali: come un esagono hanno sei angoli che dovrebbero aiutare a tenere saldamente la matita
  • Tonde: il fusto tondo tende a far scivolare la presa
  • Triangolari: matite con fusto triangolare come la posizione delle dita che tengono la tengono (le più ergonomiche)

Alcuni marchi per migliorare l’impugnatura hanno inventato sistemi con scanalature sul fusto della matita o gommini a rilievo per evitare che la presa scivoli verso la punta. Altre case hanno invece messo in commercio delle gomme da inserire nel fusto della matita (di qualunque tipologia o marca) per renderla ergonomica e ‘costringere’ una corretta impugnatura.

C’è ancora una cosa sotto gli occhi di tutti ma assolutamente trascurato: il legno. Il tipo di legno e la sua provenienza sono fondamentali per la resa della matita colorata. Questo lo vediamo bene tutte quelle volte che si tempera, si tempera, si tempera… non è sempre colpa del temperamatite!

Dentro la matita cosa c’è?

Sotto il fusto in legno c’è il colore. La mina contiene pigmenti in polvere mescolati ad altre sostanze chimiche, colle o cere, che tengono unito il pigmento. Come capire quale matita è migliore di un’altra? Provandola o lasciandovi consigliare da chi come noi le maneggia tutti i giorni. Come ho accennato all’inizio abbiamo cercato per anni matite colorate economiche per i nostri clienti che fossero comunque di buona qualità. Questo perché la maggior parte delle matite economiche contengono molta colla o cera, da qui il risultato è che quasi non lasciano colore sul foglio.

Su un gradino superiore (ma anche per il prezzo) si posizionano le matite colorate acquarellabili: il legante utilizzato in queste matite è solubile in acqua, al punto da renderle una via di mezzo tra un pastello e un acquarello. Risultano essere morbidissime (anche le più economiche) rispetto alle matite non acquarellabili. Normalmente queste matite vengono richieste alle scuole secondarie; sono comunque molto apprezzate da genitori di bambini che iniziano la scuola primaria per l’assoluta morbizza della mina.

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